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Comunicato n. 2 circa il processo di Beatificazione e Canonizzazione della Serva di Dio Luisa Piccarreta

23 aprile 2007

23/04/2007
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COMUNICATO
Circa il processo di Beatificazione e Canonizzazione
della Serva di Dio LUISA PICCARRETA
 

Desideroso di aggiornare quanti sono interessati nel mondo al processo di Beatificazione e Canonizzazione della Serva di Dio Luisa Piccarreta, piccola figlia della Divina Volontà e sollecitato da varie richieste di chiarimento, intendo far giungere a tutti il seguente comunicato.

Con la chiusura dell’Inchiesta Diocesana sulla vita, virtù e fama di santità della Serva di Dio il 29 ottobre 2005 a Corato, si è aperta una nuova fase di studio presso la Congregazione delle Cause dei Santi in Vaticano. Cessata, quindi, la benemerita attività dei membri del Tribunale diocesano e del Postulatore diocesano, sono stati nominati il nuovo Postulatore nella persona dell’Avv. Silvia Monica Correale e Vice-postulatore il Rev.mo Sac. Sabino Amedeo Lattanzio.

Istituzione della Segreteria della Causa

La nostra Arcidiocesi d’accordo con la parte attrice della Causa che è la Pia Associazione “Luisa Piccarreta” Piccoli Figli della Divina Volontà di Corato, al fine di supportare il complesso procedimento in atto, ha inteso istituire la Segreteria della Causa di Beatificazione della Serva di Dio Luisa Piccarretaquale organismo operativo di raccordo, sostegno e informazione a servizio di quanti a vario titolo si interessano della Causa stessa.

La Segreteria oltre che interessarsi dell’andamento della Causa, è lo strumento di cui l’Arcidiocesi e la Pia Associazione si sono provvisti per assolvere al compito di interloquire con altre Diocesi, persone, gruppi e associazioni, fornendo informazione sulla situazione della Causa e ogni altra cosa relativa ad essa. L’Arcidiocesi e l’Associazione si servono esclusivamente della Segreteria per accogliere ed evadere ogni richiesta che ad esse vengono rivolte.

Inoltre, intendo chiarire che né l’Arcidiocesi, né l’Associazione e tanto meno la stessa Segreteria hanno delegato alcuna persona, gruppo o associazione a rappresentare se stesse fuori delle proprie legittime sedi per diffondere la vita, il pensiero e gli scritti della Serva di Dio o per prendere qualsiasi decisione in loro nome. Questa Arcidiocesi in seguito all’apertura dell’Inchiesta Diocesana non ha mai designato alcun teologo o censore ufficiale degli scritti di Luisa. Così come non ha designato alcun traduttore ufficiale degli scritti dall’italiano in altre lingue.

Colgo l’occasione per ribadire quanto in più occasioni ho già affermato: persone, gruppi e associazioni che nel mondo si ispirano alla spiritualità di Luisa Piccarreta devono costantemente tenersi in contatto con gli Ordinari Diocesani delle Diocesi in cui si trovano per sottoporre al Loro discernimento le proprie attività come ad esempio convegni, giornate di spiritualità, incontri di preghiera. Con la Loro autorizzazione danno ai partecipanti serenità, garantendo ad ogni raduno il carattere proprio ecclesiale.

Credo sia utile, infine, rendere noto in modo chiaro che alcuno è stato delegato o autorizzato a raccogliere offerte per sostenere la Causa. Queste, invece, possono essere inviate direttamente alla Segreteria, il cui recapito è riportato in fondo al comunicato.

Stato attuale della Causa

La Congregazione delle Cause dei Santi esaminata la documentazione dell’Inchiesta diocesana ha richiesto l’integrazione di alcuni documenti. Pertanto, si è resa necessaria l’apertura di un Processo Suppletivo conclusosi il 22 febbraio scorso. In questo momento attendiamo il giudizio circa la validità delle Inchieste Diocesane Principale e Suppletiva ossia la verifica che le stesse si siano svolte in conformità alle norme canoniche.

Nel contempo la Congregazione mi ha comunicato che «prima di procedere ad ulteriora, si compirà un esame degli scritti della Serva di Dio per chiarirne le difficoltà di natura teologica» e che conseguentemente, non è possibile nello stato attuale della causa pubblicare gli stessi scritti. Una ragione di prudenza e di rispetto per la Chiesa, pertanto, impone a tutti di evitate in ogni modo la pubblicazione a mezzo stampa o informatico degli scritti di Luisa sia in italiano che nelle traduzioni in altre lingue. Ciò anche per ragioni di ordine giuridico giacché l’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie possiede in modo esclusivo la proprietà e i diritti degli scritti.

La Congregazione delle Cause dei Santi esaminata la documentazione dell’Inchiesta diocesana ha richiesto l’integrazione di alcuni documenti. Pertanto, si è resa necessaria l’apertura di un Processo Suppletivo conclusosi il 22 febbraio scorso. In questo momento attendiamo il giudizio circa la validità delle Inchieste Diocesane Principale e Suppletiva ossia la verifica che le stesse si siano svolte in conformità alle norme canoniche.

La fiduciosa obbedienza agli indirizzi della Congregazione delle Cause dei Santi è certamente il presupposto fondamentale per un crescente rapporto di fiducia.

Prospettive

Rivolgendomi a quanti in modo encomiabile si adoperano nello spirito della “Divina Volontà” li esorto a perseverare nella diffusione della conoscenza della santità di vita della Serva di Dio e a non stancarsi di stimolare tutti a pregare per la sua glorificazione.

Chiedo soprattutto di creare una rete spirituale che colleghi in comunione i vari gruppi ufficialmente istituiti nelle diocesi con il permesso del proprio Ordinario con la nostra Arcidiocesi e la stessa Associazione di Corato, attraverso il prezioso tramite della Segreteria della Causa.

La comunicazione delle attività svolte nei gruppi, delle testimonianze circa la fama di santità come anche degli interventi soprannaturali ottenuti per intercessione della Serva di Dio, alimenteranno quella comunione di vita che fa di tutti la “famiglia di Luisa” nel mondo.

Allo stesso modo non va trascurato l’impegno di reperire i fondi economici necessari per sostenere le notevoli spese della Causa che rischierebbe di rallentare il suo svolgimento per mancanza di risorse.

Desidero che cresca tra tutti un rapporto di reciproca stima nella comune responsabilità, affidataci dalla Divina Provvidenza per creare le condizioni affinché venga il Suo Regno e si realizzi il Fiat voluntas tua sicut in caelo et in terra.

     Benedico tutti di cuore!   

    Trani, 23 aprile 2007 

Mons. Giovan Battista Pichierri
arcivescovo

Mons Giovan Battista Pichierri
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