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Comunicato n. 3 circa il processo di Beatificazione e Canonizzazione della Serva di Dio Luisa Piccarreta

1 novembre 2012

01/12/2012
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COMUNICATO n.3
circa il processo di Beatificazione e Canonizzazione
della Serva di Dio LUISA PICCARRETA 

Rivolgendomi a quanti in vario modo nel mondo sono interessati alla Serva di Dio Luisa Piccarreta e alla Spiritualità del Vivere nel Divin Volere, desidero aggiornare quanto ho riportato in varie occasioni e soprattutto nei comunicati del 23.04.2007 e del 30.05.2008.

La diffusione mondiale della figura e degli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta è molto cresciuta in questi ultimi anni, raggiungendo nuove nazioni in tutti i Continenti. Ne danno prova le comunicazioni giunte dai Vescovi, sacerdoti e laici come anche le registrazioni dei visitatori presso i luoghi di Luisa in Corato.

La gioia di constatare la crescita di questa realtà, si accompagna alla trepidazione di porgere a tutti un accorato appello all'unità e alla stima vicendevole, ripudiando "litigi e gelosie" come chi attende l'avvento del "pieno giorno" (cfr Rm 13, 11-14). Se viviamo nella luce della Divina Volontà non possiamo che raccoglierne, in noi, i frutti della Carità vicendevole perchè "chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre" (1Gv 2,9).

Constato, tuttora con dolore, che <<non sempre è stata presentata la dottrina della Divina Volontà in modo rispettoso e corretto,secondo la Dottrina e il Magistrero della Chiesa, mettendo sulla bocca di Luisa affermazioni che nemmeno implicitamente si trovano nei suoi scritti. Questo provoca traumi nelle coscienze e persino confusione e rifiuto nella gente e tra i Presbiteri e Vescovi>> (Lettera del 9.03.2006).

A tal fine è mio dovere puntualizzare alcune indicazioni in modo chiaro per tutti.

Stato attuale della Causa

1. Attore del processo di Beatificazione e Canonizzazione è l'Associazione Luisa Piccarreta - Piccoli Figli della Divina Volontà di Corato che con nuovo statuto del 13.06.2010 ho voluto erigere come Associazione Pubblica di Fedeli in relazione alla sua specifica rilevanza ecclesiale.

2. All'Associazione ho dato mandato nel 2006 di costituire la Segreteria della Causa di Beatificazione della Serva di Dio Luisa Piccarreta quale organismo operativo di raccordo, sostegno e informazione a sevizio di quanti a vario titolo si interessano della Causa stessa, con il compito di interloquire con altre Diocesi, persone, gruppi e associazioni. <<L'Arcidiocesi e l'Associazione si servono esclusivamente della Segreteria per accogliere ed evadere ogni richiesta che ad esse vengono rivolte>> (Comunicato 23.04.2007). Pertanto, nessuna persona o Associazione nel mondo può dare notizie ufficiali all'infuori di questa Segreteria. si diffida chiunque tenti di farlo a mio nome.

3. Nel 1994 con il "non obstare" della Santa Sede è stata aperta l'Inchiesta diocesana sulla vita, virtù e fama di Santità, conclusa il 29 ottobre 2005 con la trasmissione degli atti alla Congregazione delle Cause dei Santi e la nomina della Postulatrice Dott.ssa Silvia Monica Correale e Vice Postulatore Sac. Sabino Amedeo Lattanzio. La Congregazione, successivamente mi ha comunicato che "prima di procedere ad ulteriora, si compirà un esame degli scritti della Serva di Dio per chiarirne le difficoltà di natura teologica".

4. Nell'attesa orante dell'esito di questa indagine, desidero rivolgermi a quanti affermano che gli scritti contengono errori dottrinali. Questo, a oggi, non è avvallato da nessun pronunciamento della Santa Sede, ne mio personale. Vorrei far notare che in tal modo oltre ad anticipare il leggittimo giudizio della Chiesa, questi taluni recano scandalo ai fedeli che di detti scritti si nutrono spiritualmente, originando anche sospetti su quanti tra noi zelano il prosieguo della Causa. Nell'attesa del giudizio dell'Autorità competente, invito a compiere nella lettura personale più serie ed approfondite meditazioni e riflessioni su questi scritti alla luce della Sacra Scrittura, della Tradizione e del Magistero della Chiesa.

5. Desidero, inoltre, ribadire che qualora gli scritti della Serva di Dio vengano letti da più persone sino a formare uno o più gruppi, ciò non avvenga contro la volontà dell'Ordinario del luogo. Al contempo, ricordo quanto ho già comunicato: "né l'Arcidiocesi, né l'Associazione e tanto meno la stessa Segreteria hanno delegato alcuna persona, gruppo o Associazione a rappresentare se stesse fuori delle proprie leggittime sedi per diffondere la vita, il pensiero e gli scritti della Serva di Dio o per prendere qualsiasi decisione in loro nome. Questa Arcidiocesi in seguito all'apertura dell'Inchiesta Diocesana non ha mai designato alcun teologo o censore ufficiale degli scritti di Luisa. Così come non ha designato alcun traduttore ufficiale degli scritti dall'italiano in altre lingue" (Comunicato 23.04.2007).

Elaborazione della edizione tipica degli scritti

6. "Come ho già manifestato a conclusione dell'iter diocesano della Causa, è mio desiderio, ascoltato il parere della Sacra Congregazione delle Cause dei Santi, presentare una "EDIZIONE TIPICA E CRITICA" degli scritti, al fine di fornire un testo sicuro e fedele dell'opera di Luisa Piccarreta. A riguardo, ribadisco che la proprietà degli scritti è esclusivamente dell'Arcidiocesi" (Lettera ai Vescovi, 14.10.2006). Per compiere questo impegnativo lavoro che esige particolari competenze, mi avvarrò di una équipe di esperti scelti d'intesa con la Postulazione.

7. Devo, però, rilevare il crescente incontrollato dilagare delle trascrizioni, traduzioni e pubblicazioni sia su supporto cartaceo che informatico. Invece, <<tenendo conto della delicatezza della fase attuale ogni pubblicazione degli scritti va assolutamente sospesa. Chiunque si adoperi in senso contrario disobbedisce e nuoce gravemente alla Causa della Serva di Dio>> (Comunicato, 30.05.2008). Devono essere evitate, quindi, in tutti i modi "fughe in avanti" circa la pubblicazione.

Gruppi della Divina Volontà

8. <<Con gioia constato, inoltre, dalle notizie che mi pervengono, come i gruppi che si ispirano alla Divina Volontà sono solleciti nel rinsaldare i vincoli di comunione con i propri Vescovi diocesani, realizzando quell'indispensabile comunione che li inserisce organicamente nella Chiesa locale>> (Comunicato, 30.05.2008). Ribadisco, pertanto, che <<le iniziative che vengono prese in riferimento alla spiritualità di Luisa, come ad esempio convegni, giornate di spiritualità, incontri di preghiera, ecc., per dare serenità a chi vi partecipa, devono essere autorizzate dal proprio Vescovo>> (Lettera del 24.11.2003).

9. La necessaria prudenza non può mortificare l'ardore di quanti si sentono spinti a diffondere la conoscenza della santità di vita della Serva di Dio, a consigliarne la lettura degli scritti, a esortare alla preghiera fiduciosa per la sua beatificazione. Tutto questo non solo non è vietato ma è auspicabile. Come anche invito a <<rafforzare l'unità e la comunione tra le Diocesi sorelle in cui si trovano singole persone, gruppi e associazioni che si ispirano alla Serva di Dio Luisa Piccarreta e conoscono i suoi scritti>> (Comunicato finale, 28.10.2005).

Cosa si chiede a chi conosce Luisa Piccarreta

1. Pregare per la Beatificazione della Serva di Dio, perché sia glorificata la SS. Trinità e si diffonda il Regno del Divin Volere

2. Far pervenire alla Postulazione, per il tramite della Segreteria, testimonianze e quanto altro riguarda la Serva di Dio, unitamente a risorse economiche utili oggi più che mai per il lavoro dell'editio tipica degli scritti di Luisa.

3. Creare una rete di collegamenti tra i vari gruppi uniti al proprio Vescovo e la nostra Arcidiocesi per rendere visibile sempre più la grande famiglia della Divina Volontà, costituita nel vincolo dell'unità, della comunione ecclesiale, dell'impegno della nuova evangelizzazione per la tradizione della fede.

Con grande amicizia e simpatia, saluto e benedico.

Trani, 1 novembre 2012

Mons Giovan Battista Pichierri
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