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La settimana dell’obbedienza: 28 febbraio - 4 marzo 2018

“Quando l’anima entra nella Divina Volontà, si presenta al Trono di Dio e si porta tutta l’umanità, tutta la Creazione, tutte le opere, tutto quello che esiste”

09/03/2018
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Domenica 4 marzo, nel 71° anniversario della partenza per il Cielo della Serva di Dio Luisa Piccarreta si è conclusa la settimana di spiritualità, particolarmente cara e organizzata dall’Associazione P.F.D.V., dedicata a Luisa, con la Celebrazione Eucaristica in Santa Maria Greca, presieduta da Don Sergio Pellegrini con Don Marco Cannavò e Padre Thomas Celso, presente in Corato con altri nostri fratelli della Divina Volontà, provenienti dagli Sati Uniti.

 

Tanti i momenti di preghiera, meditazione che si sono succeduti in questi giorni nei luoghi in cui Luisa ha vissuto o dove il suo nome da oggi tornerà a risuonare più forte che mai e chissà a far ardere nei cuori quel fuoco divino che ha accentrato tutta la sua vita.

Nell’omelia, don Sergio, partendo dal Vangelo di Giovanni (Gv 2,13-25) in cui Gesù rovescia i banchi dei cambiamonete perché hanno fatto del Tempio, della casa di Suo Padre un luogo per mercanteggiare, anziché luogo di preghiera e purificazione, deturpando, per i loro interessi, la vera natura di quel territorio santo, fa subito riferimento ad un brano scritto da Luisa, in cui la volontà umana è simbolizzata da un germe guasto e di come la Divina Volontà ha virtù di restituire la vita primiera al germe.

 La Divina Volontà ha virtù di purificare, snebbiare, abbellire e cambiare la stessa natura. La volontà umana è come un germe guasto internamente, mentre al di fuori sembra buono, la veste che copre il germe sembra in buone condizioni, ma se si toglie la veste si trova che il germe o è mezzo infracidito, o vuoto o se possiede la vita, senza essere esposto al Sole, al vento, finirà col marcire; invece, se si espone al Sole e al vento, la luce, il calore e il vento gli strapperanno la parte marciosa, lo purificheranno e gli daranno la nuova vita. Tale è la volontà umana, un germe guasto, pieno di fumo, di marcio e mezzo infracidito … e se questo germe ha un filo di vita, con l’esporsi al Sole del Volere Divino, la sua luce, il suo calore ed il suo vento penetrante ed imperante, investirà il germe dell’umano volere e la luce ed il calore snebbieranno il germe, togliendo ciò che è guasto, lo riempiranno di vita ed il vento imperante del Fiat quasi come giocando lo eleverà tanto in alto da rinchiuderlo in quel Fiat donde uscì … con la sua virtù cambierà la natura del germe, dandogli la sua vita originaria. Il tutto sta nell’esporsi al Sole del Divin Volere ed ai raggi ardenti e fulgidi delle sue conoscenze, farsi investire da esse, carezzare dalla sua luce, riscaldare dal suo calore …  per fare che il regno della Divina Volontà venga sulla terra.

 

Molto si è pregato in questi giorni nei vari luoghi cari, familiari a Luisa. In primis la parrocchia di San Giuseppe dove Don Gianni Cafagna (parroco della parrocchia di San Giuseppe di Corato) e Don Sergio hanno concelebrato la Santa Messa, il giorno 28 febbraio, ricordando la figura di Don Gennaro de Gennaro, secondo confessore di Luisa, che ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo della missione specifica di Luisa. Il 28 febbraio 1899 Luisa incomincia a scrivere, per obbedienza al suo nuovo confessore Don Gennaro, le prime pagine di quello che sarà il suo Diario.

Nell’omelia don Sergio ha fatto riferimento allo stato di vittima di Luisa, vittima volontaria, anima che brama di patire come il suo Signore per amor Suo e riscattare, riparare per quelle anime che vivono distaccate, separate dal Suo corpo mistico.

 

Nella Parrocchia di S. Maria Greca, dove riposano le spoglie di Luisa, il giorno dopo si è vissuto il secondo momento di preghiera e la Celebrazione Eucaristica con la presenza di Radio Maria e presso l’Istituto Suore del Divino Zelo, il 2 marzo, la casa dove Luisa ha passato ben 10 anni della sua vita. Il riferimento è andato inevitabilmente ad un’altra figura al fianco di Luisa, attenta e zelante quale è stato Sant’Annibale Maria di Francia e alla loro profonda amicizia: «Un’amicizia divina non umana, un’amicizia che fa scintille, quella tra due anime sante - ha detto Don Sergio - perché sanno di cosa stanno parlando!»

Si tratta di una relazione che è guidata dall’ Alto, che ha al suo interno l’amore non dell’uomo, ma l’Amore incondizionato di Dio e che non è amore di predilezione, che fa differenze. «Se Dio ama incondizionatamente, anche di fronte al male, - come testimonia il Vangelo - così anche noi dobbiamo amarci tra di noi- ha continuato don Sergio - il circuito non è io e Dio, ma Dio→io→il fratello→Dio è questo il fondersi nella Divina Volontà -  il  messaggio  che Luisa ci ha lasciato -   … la mia volontà si fonde con quella di Dio … l’anima entra nella Divina Volontà, si presenta al Trono di Dio e si porta tutta l’umanità, tutta la Creazione, tutte le opere, tutto quello che esiste. Poi si allontana da Dio per riportare agli uomini la grazia di Dio e fare in modo che in ciascuna creatura Dio sia amato con l’amore di Dio. Il fondersi implica gli altri. Come facciamo a fonderci nella Divina Volontà se non portiamo tutti? L’ amore di Dio è per tutti e tutto deve ritornare a Dio. Dio non predilige alcuni a scapito di altri - tale deve essere il nostro amore – Questo è l’amore che c’è tra i Santi, ed è quello che è accaduto tra Luisa e il Santo messinese, ma anche tra Luisa e i suoi confessori le sue discepole ».

Riccardina
Commenti
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Ultimi commenti 2 di 2
- 18/03/2018
Thank you Don Sergio for your graciousness and generosity towards us as we accompanied Fr. Celso from the USA to Corato. It was a great joy to celebrate with you and the blessed people of Corato on the Anniversary of Luisa's Transit into Heaven. May Our Lord and Our Lady through little Luisa bless us and keep us always united in the Holy Divine Will. Fiat!
- 13/03/2018
Thank you for sharing this for those of us who could not be there with you in Corato to celebrate our beloved little mama Luisa. We are especially happy to see Father Celso participating in this week of Obedience! We have been very blessed to be taught the Divine Will and Luisa with Father Celso's understanding! It is evident by his teachings that he truly loves the Divine Will and Luisa and studies it fervently! Best explanations/teachings of Divine Will and Luisa we have ever heard! Fiat! Jayne Kuchman