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Primo giorno del ritiro spirituale Nazionale sulla Divina Volontà – Assisi, 22 Giugno 2018

“Vivere nel Divin Volere di Gesù: l’immensità nella piccolezza”

28/06/2018
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Ti lodiamo e Ti ringraziamo Signore perché nella Tua Divina Volontà hai decretato che  i tuoi figli sperimentassero, ancora volta, la Vita di comunione, in preparazione alla futura Comunione celeste, con la partecipazione al Ritiro2018, organizzato dall’ Associazione P.F.D.V. , in  Assisi presso la Domus Pacis.

 

Numerosi, tra sacerdoti e religiosi che hanno accompagnato i vari gruppi provenienti dalle diverse parti d’Italia. Erano presenti 17 regioni per un totale di circa 200 partecipanti, tutti accomunati dal desiderio di conoscere, approfondire e vivere il “come in Cielo cosi n terra”.

 

Giunti ad Assisi di primo mattino abbiamo pregato le lodi e partecipato alla Celebrazione Eucaristica nella Basilica inferiore, immergendoci da subito in un clima di pace, lontani dal caos di ogni giorno. Una prima visita ai luoghi che furono di Francesco e Chiara nel centro storico di Assisi, fino alla Chiesa di San Damiano, illustrati da don Sergio, ha come preparato l’animo a meglio disporsi per il tema del Ritiro: “Vivere nel Divin Volere di Gesù: l’immensità della piccolezza”. Due figure, Chiara e Francesco, che rinnegando se stessi, hanno vissuto la piccolezza, hanno scelto di vivere come ultimi tra gli ultimi, alla sequela di Cristo.

 

Nel pomeriggio la prima conferenza “La piccolezza. Diposizione per vivere nel Divin Volere”, tenuta da don Sergio Pellegrini, assistente ecclesiastico dell’Associazione Luisa Piccarreta P.F.D.V. di Corato, che ha delineato i punti essenziali della spiritualità di Luisa, Vivere nel Divin Volere.

 

Punto di partenza è la piccolezza. È il presupposto per vivere la Divina Volontà ed è contemporaneamente frutto del vivere la Divina Volontà.  Gesù dice chiaramente a Luisa che l’ha scelta sin dal principio, ab aeterno, perché lei era la più piccola tra le creature. L’ha poi forgiata man mano, sino a renderla sempre più piccola, in un processo di annichilimento che è durato tutta la vita, come testimoniato nel suo Diario, affinché, come Luisa, ogni creatura giunga a rendersi invisibile, poiché dispersa nell’immensità divina. La creatura è piccola, limitata, misera, è quel tugurio, come ancora Gesù la definisce, nel quale, se l’anima si mette a disposizione della Divinità, il Re può abitarvi, dominare, regnare perché è Lui stesso la Luce, la Bellezza di quel tugurio. È Dio stesso che va ad abitare nell’anima che usa la sua volontà, solo per sottomettersi al Volere Divino, non quale schiava, ma figlia. Così facendo l’anima si azzera, si annulla attraverso gli atti, tutti gli atti che nella sua vita è chiamata a compiere e che liberamente, volontariamente, compie in Gesù.

 

Alla luce della Divina Volontà gli atti, le nostre azioni, non hanno valore se non compiuti insieme a Gesù, per Gesù, in Gesù. Così, la creatura che consegna la sua volontà alla Divinità, potrà compiere atti divini perché Gesù li considererà come fatti da Lui. Ogni atto fatto in Gesù è un atto divino, completo col quale si loda, si ringrazia, si ripara a nome di tutti e per tutti e per tutto. Perché si riaggancia (l’atto) agli atti già fatti da Gesù, per noi. Saranno così divini anche quei “nonnulla”, come li definisce Luisa, i nostri piccoli atti quotidiani, del lavorare, mangiare, camminare, pregare, entrare in relazione con gli altri, perché fatti da Gesù stesso. La vita nella Divina Volontà è una Vita tutta a spese di Gesù. Sta ad ognuno di noi depositare la propria volontà umana in quella Divina. Questa è la piccolezza che Gesù vuole dall’anima e che ad essa Lo attira. E più ne è attratto più le concede altri doni, e la premia col frutto del far vita sempre nel suo Divin Volere dove pace, gioia, luce sono infiniti.

 

Con la preghiera dei Vespri in Santa Maria degli Angeli si è così concluso il primo giorno del nostro Ritiro un clima di fraternità, accoglienza reciproca, desiderosi solo di conoscerci e condividere le nostre prime impressioni, la nostra letizia.

 

Fiat!

Annamaria e Riccardina
Commenti
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Ultimi commenti 1 di 1
- 28/06/2018
Thank you. You give a very clear explanation of what Divine acts are: 'when the creature gives her will to God, she can perform divine acts because Jesus consider them as accomplished by Himself. '