Tutte le news

S. Annibale ritorna a casa di Luisa Piccarreta

Domenica 4 Febbraio 2018

04/02/2018
Commenta questo elemento

E’ con grande gioia ed emozione che la comunità di S. Maria Greca e i Piccoli Figli della Divina Volontà hanno accolto presso la Casa di Luisa Piccarreta le reliquie di S. Annibale Maria di Francia, giunte alle 10,00 di questa mattina quasi a volere rievocare ciò che succedeva quando Luisa era ancora in vita.

S. Annibale fu legato a Luisa da fraterna e sincera amicizia spirituale che vede i suoi albori nel 1910 quando il Canonico M. di Francia incontrò per la prima volta la Piccarreta, giungendo presso la sua abitazione dopo essere venuto a conoscenza della fama di spiritualità che la circondava.

Un’amicizia durata 17 anni che si è intensificata sempre più nel tempo fino al giorno della sua dipartita al Cielo, il 1 giugno 1927.

E’ proprio bello che il primo incontro inizi proprio qui, dove siamo riuniti, laddove padre Annibale ha più volte incontrato e sostenuto Luisa, celebrato, pregato….” Così ha esordito p.. Angelo Sardone, rogazionista, che insieme a padre Filippo ha accompagnato la reliquia, salutando tutta la folla dei fedeli accorsi per omaggiare il Santo messinese.

Padre Annibale frequenta spesso la casa di Luisa, e nei suoi ultimi anni, viene anche nominato dall'Arcivescovo di Trani Censore Ecclesiastico dei suoi Scritti. Andando da lei, la Divina Volontà inizia a farsi sempre più strada nella sua anima e quanto più si addentra in quella spiritualità, tanto più si rende conto della necessità di diffondere gli scritti:

Sono scritti che ormai bisogna far conoscere al mondo. Credo che procureranno grandi beni-commenta - in una lettera, difatti subito intraprende la stampa del « L'Orologio della Passione  e si adopera molto per la pubblicazione degli scritti lasciando, però,  il lavoro incompiuto a causa della morte.

La stima che Padre Annibale ripone in Luisa è contraccambiata dalla fiducia che la stessa Luisa ha nei suoi confronti, è, infatti, profondamente colpita dalla saggezza, dalla prudenza e dalla santità del Di Francia e gli si rivolge sempre con parole di gratitudine: “Il Signore vi ricompensi largamente del lavoro dell’Orologio e sia una delle più belle gemme che risplenderà sopra il vostro capo”.

E quando apprende la notizia della sua morte si sente torturare dal dolore: piange, ma nel Fiat affida a Gesù la sua anima:

Era l’unico rimastomi a cui potevo aprire la povera anima mia. Come mi comprendeva bene! Era un santo a cui mi affidavo e che tanto aveva compreso tutto il valore di ciò che Gesù mi aveva detto sulla Divina Volontà… ma Fiat! Fiat! Fiat! Tutto finisce quaggiù!”(Vol.22 - 1 Giugno1927)

S. Annibale: un’anima cara non solo a Luisa ma anche allo stesso Gesù che gli concede di risplendere nella Luce del Divin Volere infatti è Lui che nello stesso brano conforta Luisa:

Figlia mia, coraggio, tu devi sapere che tutto ciò che quell’anima, tanto a Me cara, ha fatto, tutte le conoscenze che ha appreso sulla mia Volontà, sono tanta luce di più racchiusa nell’anima sua, sicché ogni conoscenza di più è una luce maggiore che possiede…. Tuffandosi nell’eterna luce del suo Creatore, si è trovato nella Patria Celeste dove continuerà la sua missione sulla mia Volontà, assistendo lui il tutto dal Cielo”.

Queste parole, siano per noi stimolo ad avere consapevolezza del gran bene che acquistiamo con le conoscenze sul Divin Volere. L’esempio di S. Annibale ci spinga ad assorbirle nel nostro cuore affinché, come Lui,  possiamo risplendere dell’eterna Luce del Fiat Divino.

Ed è con questo auspicio che ci apprestiamo a vivere questa densa settimana di spiritualità, ricca di insegnamenti e momenti di preghiera che terminerà sabato 10 Febbraio con l’ offerta dei cuori e l’affidamento dell’intera comunità al Santo.

Fiat!

Antonella Bucci
Commenti
Vuoi inserire un commento? Registrati oppure effettua il Login!
Ultimi commenti 0 di 0
Non sono presenti commenti