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Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra

Il sì pieno di Maria alla volontà di Dio

08/05/2019
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Con la terza invocazione, Sia fatta la Tua Volontà…,  strettamente collegata alla precedente, Venga il Tuo Regno, siamo all’apice della preghiera del Padre Nostro, e del cammino di santità del vero cristiano. In esse c’è tutto  il senso della nostra esistenza, accettando di viverla in ordine a Dio, non con passività, come ritiene il mondo, ma con partecipazione, col coinvolgimento della propria volontà.

I dieci comandamenti-spiega Papa Francesco nel suo libro Padre Nostro-sono il nucleo della Volontà di Dio, mettono in relazione l’uomo con le verità di Dio e con il prossimo, ponendogli di fronte una strada da percorrere. Una strada che si allarga man mano che se ne approfondisce il senso, e insieme si  fa più sottile man mano che l’anima si fa più delicata (spogliamento), più attenta a carpire i piccoli gesti della volontà di Dio.

Il nostro Padre celeste non nasconde la Sua Volontà, la fa capire a quelli che la cercano e a quelli che non la cercano non la impone, non li forza. Ma li aspetta!  Perché la Sua Volontà è che nulla, meglio, che nessuna creatura vada perduta.

Se noi siamo sinceri e aperti al Signore, riusciremo a fare la Sua Volontà. Il nostro è essenziale. Il sì pieno, senza esitazioni e tentennamenti, di Maria alla Volontà di Dio ha permesso a Dio di scendere tra noi, Verbo Incarnato, di realizzare sull’ uomo il Suo progetto di salvezza e di cambiare le sorti dell’umanità, deturpata dal no della disobbedienza.

Il primo no delle origini, è stato pronunciato quando l’uomo, per superbia,  si è sottratto alla Volontà Divina, precipitando vertiginosamente verso il male, nel peccato, perdendosi. E per paura ha  cominciato  a nascondersi, ad accusare gli altri (cfr. Gen 3, 10-12), per poi continuare ad andare per  una strada che lo allontana sempre più da Dio, lo imbruttisce, lo “invecchia” dentro.

«Dove sei?» (Gen 3, 9) è la domanda di un Padre alla ricerca del figlio smarrito, che con pazienza infinita cercherà di recuperare dalla cattiva strada della sua volontà, quando questa non è in sintonia con la Volontà di Dio. Dire sì a Dio- spiega ancora il Santo Padre- è veramente «originale», nel senso di dare origine a una nuova storia, e a una storia di salvezza per noi e per gli altri. Come ha fatto Maria  con il Suo Sì. (angelus 8 dicembre 2016 https://www.youtube.com/watch?v=WL1agBZ0BOks ).

Il proprio sì personale al Signore, il sì pieno detto con fiducia è il passo per far scendere sulla terra la vita di Cielo, per  vivere come  in Cielo. Ma come è la vita di Cielo sulla terra?

Negli Scritti di Luisa Piccarreta, in un brano del 1926, Gesù le dice che il “come in Cielo così in terra” significa vivere nel Volere Divino, significa pregare che venga il Regno della Sua Volontà sulla terra per vivere in Esso. Nel Cielo, non solo fanno la Sua Volontà, ma vivono in Essa, la posseggono come cosa e regno proprio. In questa invocazione come in Cielo così in terra sta la preghiera che l’uomo ritorni in quella Volontà da dove uscì, per riacquistare la sua felicità, i beni perduti ed il possesso del suo regno, la sua origine divina, prima del distacco dal suo Creatore.

Nella Sua infinita Bontà, Dio vuole le sue creature tutte eredi nel Suo Regno. Non vuole servi, ma figli, perché i figli, diversamente dai servi, non devono chiedere, sono già possessori dei Beni del Padre. E vuole che esse vivano da figli già qui, sulla terra, che sperimentino il Paradiso anticipato. Anche qui entra in campo l’obbedienza, ma è un obbedienza voluta, trasformata in unità col Padre, dove il comando non ha dominio, ma tutto avviene mediante una vita di abbandono, di fede, di amore. 

Vivere  di Cielo  è il passo successivo del fare la Divina Volontà. E’ entrare nell’ambito dell’Eternità e vivere in Essa, per disperdersi come una goccia d’acqua in un oceano: non si vede, ma c’è, fa parte di esso.

Fiat Voluntas Tua come in Cielo così in terra è il centro della vita cristiana, in virtù di quel come che fa la differenza, che segna il passaggio dal fare al vivere la Divina Volontà, da una forma di rassegnazione a una partecipazione attiva,  attraverso la conformità a Cristo.

Fiat Voluntas Tua come in Cielo così in terra è il Carisma a servizio di tutti i carismi, li accoglie, li abbraccia tutti. Ma è anche lo “struggimento” di una Madre, la Divina Volontà, che vede i suoi figli smarrirsi,  li rincorre e allora si quieterà quando vedrà di nuovo ogni suo figlio felice, vivere in casa Sua, con l’ abbondanza dei Suoi beni. E così poter dire:

Mio figlio è ritornato.

Fa vita insieme con Me

è ritornato nella Mia Divina Volontà

(Dal Diario di Luisa Piccarreta, 1929)

FIAT!

 

Riccardina
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