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Sui passi di Luisa Piccarreta

“Via Francigena in Rosa”

06/11/2019
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È stata dedicata alla serva di Dio Luisa Piccarreta la prima edizione del  ‘Festival europeo della via Francigena’, organizzata dal Comitato Via Francigena del Sud, svoltasi a Corato lo scorso 26 e 27 ottobre, dal tema "La Via Femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali” .

Lungo la Via Francigena, la vita della serva di Dio è stata ripercorsa attraversando i luoghi della città di Corato e della campagna, a lei legati. Numerosi hanno accolto l'invito, non solo coratini, ma anche dai paesi limitrofi: studenti, persone singole o in gruppo, accompagnate dalla propria famiglia o amici. Tanta la meraviglia nell’ascoltare che Corato è una terra benedetta da Dio, menzionata più volte negli scritti e che Luisa “la Santa” non è unicamente  quella donna di cui avevano sentito parlare dai propri genitori o nonni, conosciuta a livello popolare, ma Luisa è colei che attraverso i suoi 36 volumi, ha parlato e continua a parlarci dell’amore di Dio attraverso il grande Dono che Dio stesso vuole fare a tutta l’umanità: vivere la Divina Volontà, giungere a farci vivere con una sola Volontà, quella di Dio! Luisa è, dunque,  quel Tesoro nascosto nel campo di Corato, che ognuno dovrebbe riscoprire!

Il percorso francigeno è stato, inoltre, impreziosito dalla lettura a cura del Teatro delle Molliche di alcuni brani tratti dal Diario della Piccola Figlia della Divina Volontà, in cui si da voce all’amore di Dio riversato nelle meraviglie del Creato. In questo contesto,  grande interesse ed entusiasmo  ha suscitato  anche l’ultima tappa della “Via Francigena in Rosa”: la visita, a piedi a Torre Disperata, la masseria dove Luisa è vissuta da bambina.

 “Durante il cammino abbiamo avuto modo di contemplare le meraviglie del paesaggio;  - afferma Lucrezia, che ha preso parte insieme ad un piccolo gruppo all’iniziativa -  camminare per le Murgie, accompagnati da un bellissimo tramonto, man mano che ci avvicinavamo a Torre Disperata, si percepiva che ci stavamo avvicinando ad un luogo santo, ne sentivamo tutta la portata nell’anima. E’ stato meraviglioso essere lì, nei luoghi di Gesù e di Luisa; è stato emozionante pregare Il Padre Nostro sotto l’albero del gelso, nella cui cavità Luisa si rifugiava per pregare …  Inoltre Torre Disperata è anche  un posto strategico, da lì hai la possibilità di visualizzare diversi paesaggi: Rionero in Vulture, Monticchio, San Giovanni Rotondo,  San Michele Arcangelo”.  E’ l’amore divino che ci sovrasta, che abbraccia tutto e tutti, come il Sole con la maestà della sua luce e il benefico influsso del suo calore

In questa esperienza, oltre alla dimensione spirituale,  - asserisce Angela Maria- un'altra delle volontarie partecipanti al trekking spirituale - è stato veramente bello vedere come diverse realtà si sono perfettamente amalgamate nel mettere a disposizione, gli uni gli altri, i propri doni: le guardie campestri, con il loro supporto logistico, il Comitato della Via Francigena con la loro accoglienza, e l’Associazione Luisa Piccarreta  con la dimensione spirituale”. Perché In Gesù tutto è armonia, niente è discordante! Ogni cosa creata, dalla più grande alla più piccola , ci insegna che, nonostante la diversità degli uffici, uno è il valore, unica la vita, unica l’origine: Il Fiat Divino.

Ci auguriamo che questi eventi possano aiutarci ad alzare sempre più lo sguardo verso il Cielo e a farci riscoprire la bellezza e i doni che il Signore ci dona continuamente nel nostro quotidiano:

Figlia mia, l’uomo non l’ho fatto per la terra, ma per il Cielo, e la sua mente, il suo cuore e tutto ciò che il suo interno contiene, devono essere esistere per il Cielo.

L’occhio sempre in alto; siete del Cielo, operate per il Cielo”.

FIAT!
Antonella
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