Mi chiamo Mária Sluková, vengo da Žilina in Slovacchia e voglio condividere la mia testimonianza per glorificare Dio.
Il 29 dicembre 2010 ho ricevuto la grazia della conversione, ho incontrato il Signore Gesù nel sacramento della riconciliazione ed ho avvertito il desiderio forte di offrimi a Lui… Da quel momento in poi, la mia vita è cambiata totalmente.
Volevo contraccambiare con il mio amore Dio per avermi tirata fuori dal fango e salvata. Ma non sapevo come. Il mio direttore spirituale, Padre Tadeáš mi parlò di Luisa Piccarreta e del Dono di Vivere nella Volontà di Dio e pian piano mi interessai sempre di più a Luisa e ai suoi scritti.
Nel 2025 un sacerdote, Padre Ivan, mi ha invitata a partecipare ad un pellegrinaggio in Italia da Luisa Piccarreta. All’inizio non volevo aderire perché desideravo prendere parte ad una celebrazione in onore di San Charbel, a cui partecipo a Žilina da circa 8 anni ma attraverso Padre Ivan ho capito che il Signore Gesù mi stava dicendo di non fare la mia Volontà e che dovevo andare da Luisa. Così mi sono iscritta all'ultimo minuto e sono andata con la fiducia di compiere la volontà di Dio.
Sono partita per il pellegrinaggio senza problemi di salute e ammetto che attendevo con ansia il momento di poter essere da Luisa, ma già a Monte S. Angelo ho iniziato a non stare bene.
Quando siamo giunti a Corato ero molto triste perché non avrei potuto vedere Luisa. Ma Luisa mi ha trattenuto a Corato per due settimane, ero in grave pericolo di vita. Ho subito 2 interventi, uno a Bari e l’altro a Corato dove mi hanno asportato la cistifellea disfunzionale. È stato difficile perché non sapevo una parola di italiano e loro non mi capivano, a causa della barriera linguistica. Così mi sono affidata alle mani di Dio. Ho detto al Signore: "Non li capisco affatto, non so cosa mi succederà, ma confido in Te e ti dono il mio FIAT". Avevo una tale pace, la pace di Dio…
Avvertivo la presenza di Dio in me, il suo “dimorare in me” Ogni notte il Signore mi svegliava per pregare nella volontà di Dio.
Ho compreso che la presenza di Gesù nella nostra vita non è qualcosa di automatico o di “magico”, né può realizzarsi senza il coinvolgimento della nostra libertà: siamo liberi di scegliere…. Anche a noi, come al giovane ricco Gesù dice: “se vuoi…” Lui ci ama comunque, ma per poter gustare e vivere all’interno di questa intimità Gesù ci chiede di aprire la porta del nostro cuore: “Ecco io sto alla porta e busso”: tutto dipende dalla nostra risposta. Possiamo amarlo solo perché Egli ci ha amati per primo, solo se ci sentiamo amati da Lui e abbiamo deciso di fare di questa esperienza di intimità lo stile quotidiano della nostra vita
Ringrazio Dio per avermi trasformata, ringrazio Luisa, per avermi aiutata a comprendere meglio la Parola di Dio, e prego che venga canonizzata il prima possibile, affinché il mondo intero la conosca, perché il Dono di vivere nella Volontà di Dio è l'unica vera via verso Dio.
Ti lodo, Dio, Ti magnifico, Ti do tutta la gloria che Ti appartiene.
Con amore
Maria
Nella foto: La Sig.ra Maria insieme a suo figlio e a sua nuora dopo il ricovero in Ospedale a Corato