Carissimi fratelli e sorelle, in occasione della prodigiosa nascita nel tempo della nostra neonata Luisa vogliamo rafforzare, nella Divina Volontà, la nostra vicinanza nello spirito.
Ogni bimbo che nasce manifesta la bellezza e la potenza di Dio nel Creato, le Sue meraviglie nell'intero universo. La creatura nell'atto di nascere non ha voce, pari alla creazione, non ha parola, ma le sue fattezze lavorate dall'Architetto divino l’invitano a lodare Dio con il cuore che palpita e che appartiene soltanto a Lui: “Il cuore è un muscolo ed è tuo ma il palpito è mio”. (Gesù a Luisa)
Dio ama ogni creatura quanto ama tutta l'umanità e ama tutta l'umanità quanto ama ogni singola creatura. Ogni creatura è, dunque, unica per Dio, unica nell'amore, unica nel Suo pensiero, unica nella Sua Volontà e unica per la missione che dovrà svolgere durante la sua esistenza quaggiù. Ogni uomo è un singolo capolavoro di Dio, è una tessitura lavorata con le Sue mani creatrici destinata a diventare la dimora del suo Creatore.
“Scopo unico per cui creammo la Creazione fu proprio questo: la Creazione doveva servire come abitazione dell’uomo e l’uomo doveva servire come abitazione nostra”. (Dal Diario).
Carissimi, in virtù della nascita della nostra neonata Luisa e di tutte le creature che nascono alla luce del giorno cerchiamo di andare alla radice dell'esistenza umana, dando ascolto alle parole evangeliche “Se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il Regno di Dio” (Gv. 3,3). Rinascere dall’Alto, nella Chiesa di Dio con il S. Battesimo per entrare a far parte del Regno di Dio.
La nascita di ogni creatura che viene alla luce del sole è preceduta dall'Atto creante Trinitario che genera il concepimento come inizio di una vita umana, lasciando cadere nel grembo materno il seme della figliolanza dell'Amore Increato: “Amatevi come io ho amato voi.” (Gv. 15,9) Verità che richiedono una fede pura e cristallina e una vita di intimità con il Creatore e di apertura ai Suoi piani, come ci parla San Paolo: “In Lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati al Suo cospetto nella carità”. (Efesini 1,4)
Modello a cui ispirarci è l'Incarnazione del Verbo: “Il Verbo si fece Carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv. 1,14) Luce che ci conduce alla meditazione dei Nove Eccessi che mensilmente contempliamo. Il prossimo 25 Aprile rifletteremo sul II Eccesso d'Amore: l’Amore umile
L'angelo disse a Maria: “Concepirai un figlio” (Lc. 1,31) e Lei nel concepire il Suo Figlio Uomo-Dio concepì tutte le creature insieme in qualità di Corredentrice per il genere umano.
Il Verbo scese dall'Alto per riportare l'umanità al posto stabilito fin dalla eternità. “Tutto ciò che Cristo ha vissuto fa sì che noi possiamo viverlo in Lui e che Egli lo viva in noi”. (Papa Francesco ‘Gaudete et Exsultate’)
Fratelli cari, la festa della nascita della nostra serva di Dio Luisa Piccarreta ci spinge in Alto e ci unisce alla gioia che Dio gode quando una creatura nasce alla Luce del Suo Sole divino. Per questo gaudio facciamo nostra l'attesa di Gesù quando dopo aver creato la sua neonata aspettava il momento della sua ‘rinascita nel tempo’
“Se tu sapessi come sospiravo questo tempo, che fosse venuta alla luce la mia piccola neonata nella mia Volontà, per farti vivere nel mio Volere, e quale corteggio di grazie preparavo per ottenere l’intento, tu ne resteresti stordita e mi saresti più grata e più attenta.” (Gesù a Luisa)
Tutto questo, miei cari, è accaduto nel campo di Corato, il campo del tesoro nascosto dove Luisa ha venduto tutto, ha donato tutta se stessa per comprarlo. Lo ha comprato donando, innanzitutto, la propria volontà umana, soltanto per la gloria del Regno e per tutte le generazioni.
Auguri, buona festa per questa particolare nascita.
(Dalle meditazioni di Sr. Assunta Marigliano)